Sbiancamento: protocollo per migliorare lo stato di salute

Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, migliorando la gradazione di bianco. Questo trattamento viene considerato come una pratica estetica che viene effettuato grazie all’impiego di prodotti che contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e delle esigenze del paziente. Il caffè, il tè, il vino, la liquirizia e i coloranti artificiali presenti nelle bibite o in alcuni alimenti possono causare l’opacizzazione dentale e aumentare  l’ingiallimento dei denti.

La procedura per lo sbiancamento può avvenire con due metodiche: domiciliare o alla poltrona. In particolare, lo sbiancamento domiciliare prevede la presa dell’impronta per poter creare delle mascherine apposite personalizzate da consegnare al paziente il quale viene istruito per poter eseguire la terapia a casa; per quanto riguarda, invece, lo sbiancamento alla poltrona, il procedimento viene effettuato presso lo studio dentistico su stretta sorveglianza del medico, il quale applicherà lui stesso il prodotto. In entrambe i casi il medico odontoiatra dovrà verificare la fattibilità del trattamento a seguito di una visita odontoiatrica e solo allora potrà valutare le condizioni per eseguire il trattamento, decidendo sia la modalità che il dosaggio adeguato da sottoporre al paziente.

Ad oggi la pratica dello sbiancamento dentale è da considerarsi come una grande risorsa protocollare che permette di aiutare il paziente a migliorare la sua vita, le sue interazioni sociali grazie ad un sorriso bianco e sano. Lo stato di completo benessere psico-fisico- ambientale e sociale sin dal 1946 viene definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come stato di salute. Questo dovrebbe essere inserito nell’iter formativo universitario per rispondere con qualità e competenza alla richiesta di prestazioni che migliorino lo stile di vita ma anche la salute, la bellezza del sorriso, e contrastare gli inestetismi che sono fonte di forte disagio per i pazienti. Inoltre, secondo alcuni studi scientifici i pazienti che si sottopongono a tecniche cosmetiche di sbiancamento migliorano la loro attenzione anche verso la salute orale e sono maggiormente invogliati a mantenere uno stato di salute della bocca migliore, seguendo anche visite e controlli scadenziati nel tempo.

Possiamo quindi considerare l’idea che il trattamento di sbiancamento dentale non deve essere considerato un trattamento odontoiatrico meramente estetico, in quando, come abbiamo visto, può modificare la condizione psicologica del paziente rendendolo più sicuro di sé acquistando un atteggiamento più positivo verso la società, migliorando la comunicazione interpersonale e migliorando il proprio stile di vita canalizzandolo verso uno stile di vita più sano, invogliandolo a mantenere una bocca più sana.