Frenulo linguale

Frenulectomia e frenulotomia, significato e differenze operative

Per frenulectomia si intende la rimozione chirurgica di un frenulo attraverso incisione dello stesso, invece, per frenulotomia si intende il riposizionamene più apicale (quindi verso l’alto) del frenulo. Quest’ultimo un intervento che, quando indicato, risulta essere più delicato e porta a risultati estetici più accettabili.
Per capire nel dettaglio l’intervento e la sua utilità terapeutica è necessario spiegare preventivamente in dettaglio due importanti strutture che vengono coinvolte in questa procedura odontoiatrica:
Il frenulo labiale può essere definito come una sottile banda di tessuto molle che collega le labbra, le guance o la lingua alla mucosa alveolare. Esso è costituito da tessuto connettivo fibroso e raramente da fibre muscolari superiori; si estende dalla superficie interna del labbro superiore alla zona tra i due incisivi, in corrispondenza della linea mediana del corpo.

Il diastema, invece, può essere inteso come la zona tra i denti (spazio) tra i due incisivi centrali superiori.
La presenza di un frenulo labiale superiore che presenta caratteristiche anormali può essere la causa della presenza del diastema o può sostenere l’apertura di diastemi trattati precedentemente.

Diverse pubblicazioni scientifiche affermano che il diastema è una condizione normale durante la dentizione mista (sia denti permanenti che decidui) in quanto costituisce una riserva di spazio per i permanenti e che tende a chiudersi spontaneamente con l’eruzione dei canini.
La rimozione chirurgica del frenulo rappresenta solo la premessa o un fattore favorente per la chiusura del diastema, che va poi completata con l’ausilio di apparecchi ortodontici.

In conclusione, l’intervento di frenulectomia o frenulotomia, può essere eseguito ogni qual volta la presenza di un frenulo labiale superiore sia considerato anormale, sia la causa della presenza di un diastema tra gli incisivi superiori o comporti la riapertura di un diastema precedentemente trattato ortodonticamente (tramite l’ausilio di apparecchi ortodontici). Sono indicati all’intervento i diastemi che normalmente non scompaiono con l’eruzione dei canini
E’ corretto eseguire l’intervento solo nel caso in cui tutte queste condizioni vengano rispettate, previa valutazione specialistica e indagini radiografiche.

L’intervento può essere eseguito con la tecnica tradizionale chirurgica o tramite l’impiego del Laser.

La tecnica tradizionale chirurgica prevede l’anestesia locale della zona di interesse, l’incisione del frenulo e la sua rimozione con applicazione successiva di punti di sutura che verranno rimossi a distanza di circa una settimana. La procedura non è dolorosa e traumatica per il paziente in quanto l’incisione è molto limitata anche se ciò dipende molto dalle capacità operative dell’odontoiatra. I tempi di guarigione completa variano dai 15 ai 20 giorni .
L’intervento, in alternativa, può essere eseguito anche con il Laser. L’uso di tale strumento in chirurgia gengivale si sta dimostrando, in questi ultimi anni, di particolare interesse data la possibilità di eseguire interventi in modo praticamente indolore, senza fastidiosi effetti collaterali per il paziente. La guarigione chirurgica, inoltre, appare migliore ed avviene in tempi decisamente inferiori rispetto alla chirurgia tradizionale.