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La cartella clinica odontoiatrica

La cartella clinica odontoiatrica

Vediamo di analizzarla passo passo la sua composizione.
I dati possono essere conservati sia su supporto digitale che cartaceo,anche se con lo sviluppo di gestionali dedicati,il supporto digitale e’ predominante.
La prima volta che si va dal dentista ci viene consegnato un foglio da compilare si tratta dell’anamnesi, cioè tutte quelle informazioni cliniche e odontoiatriche necessarie allo studio per poter stilare un corretto piano cura.

Contemporaneamente a questo si ha bisogno anche il documento della Privacy,che serve per avere dal paziente il consenso alla raccolta dei suoi dati personali.
Dopo questi due documenti si passa alla vera e propria visita odontoiatrica,che consiste ove necessario ,con l’esecuzione di una panoramica dentale o tac cone beam,,delle rx endorali,,delle foto e anche in casi di lavori protesici importanti,di modelli studio.
Dopo una visita accurata ,viene stilato un piano di trattamento ed un preventivo che dovra’ essere firmato e conservato nella famosa cartella clinica. Una firma ulteriore che il paziente dovrà apporre su un documento è quella del consenso informato detto ‘generico’,a questo seguira’ uno o piu’ consensi informati detti ‘specifici’,tra cui quello per terapie chirurgiche/implantologiche.

Nel diario clinico vengono annotati i farmaci somministrati, gli anestetici, le lunghezze dei canali dei denti devitalizzati e tante altre informazioni relative alle terapie che si sta eseguendo.
Nel caso eseguiamo un lavoro protesico,a fine trattamento conserveremo in cartella clinica copia della’ conformita’ rilasciata dal laboratorio odontotecnico e una copia verra’ data al paziente.
Al termine del lavoro verra’ consegnate al paziente le istruzioni d’uso del manufatto protesico. Una copia è bene conservarla anche in studio,ci sono utili informazione che e’ sempre bene custodire.
Dopo tutti gli atti chirurgici, al paziente vengono consegnate le istruzioni post-chirurgiche scritte del mantenimento domiciliare oltre che un recapito telefonico per le urgenze fuori orario di studio.

Per ultimo, sempre in cartella clinica si deve registrare copia dei versamenti e relative fatture.