Carie in età pediatrica – in italia un bambino su tre ha le carie

La carie è una patologia che porta alla distruzione del tessuto dentario provocato da batteri, Il principale batterio coinvolto nella patologia cariosa è lo Streptococcus mutans. Questi batteri utilizzano per vivere i carboidrati (zuccheri) fermentabili, assunti con la dieta.

Affinché la carie si sviluppi, sono necessari tre fattori di rischio fondamentali quali presenza di flora batterica cariogena, dieta ricca di carboidrati fermentabili, ridotte difese dell’ospite influenzati da fattori genetici e biologici, dall’ ambiente sociale (famiglia e comunità), dagli stili di vita, dall’ accesso alle cure e così via.

Più nello specifico, secondo uno studio scientifico si possono definire con precisione alcune categorie di bambini che presentano un maggiore rischio di carie rispetto ad altri;  sono in generale coloro che presentano le seguenti caratteristiche:

  • placca evidente sui denti anteriori dovuto ad uno spazzolamento non efficace;
  • presenza dell’apparecchio ortodontico, il quale favorisce l’accumulo di placca batterica se non deterso i modo corretto;
  • basso flusso salivare;
  • fluoroprofilassi topica non ottimale;
  • assunzione abbondante di zuccheri durante l’arco della giornata;
  • controllo odontoiatrici scarsi o addirittura, nel peggiore dei casi, assenti;
  • stato socio economico basso o medio-basso;
  • presenza di disabilità.

Prima di tutto, è importante che il bambino cominci a lavare i denti il prima possibile ed è fondamentale cambiare di frequente lo spazzolino, così che non perda la sua efficacia. Un altro consiglio è sicuramente quello di preferire un dentifricio al fluoro, perché il fluoro è il principale fattore protettivo per la prevenzione e il controllo della malattia cariosa. Infine, le visite di controllo sono essenziali, così come eliminare, o comunque ridurre il più possibile dalla dieta l’assunzione di un elevato contenuto di zuccheri, preferendo frutta e verdura.

Più in specifico il vostro dentista di fiducia potrà indicarvi il protocollo terapeutico più appropriato da sottoporre al bambino a seguito di una visita odontoiatrica, così da poter applicare un trattamento mirato a seconda delle criticità riscontrate.

Ad esempio, ad un bambino che ha un basso rischio di contrarre carie verrà consigliata la visita periodica con scadenza annuale, uno spazzolamento corretto da eseguire tre volte al giorno dopo i pasti principali ed eventualmente eseguire le sigillature (trattamento odontoiatrico da eseguire appena erompono i molari permanenti che consiste nella stesura di una resina nel solco dei denti la quale permette la protezione dell’elemento dentario stesso).

Nel caso in cui il rischio di contrarre carie per un bambino si riscontra moderato, non solo verranno consigliate le sigillature, ma controlli odontoiatrici con scadenza non più annuali ma semestrali, utilizzo di un dentifricio apposito con presenza di fluoro ed eventuali consigli alimentari.

Invece, per coloro i quali è stato riscontrato un elevato rischio di contrarre carie sarà consigliata una visita odontoiatrica ogni tre mesi, con eventuali radiografie (solo se necessarie) per valutare l’integrità dello smalto, spazzolamento dei denti con dentifricio al fluoro, applicazioni topiche di fluoro con scadenza trimestrale e consigli alimentari oltre alle sigillature.