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	<title>carie Archives - Sorriso e Salute</title>
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	<description>Eccellenza Odontoiatrica a Monza</description>
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		<title>Prevenire la carie col comportamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 21:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[carie]]></category>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
</li>
</ul>
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									<p><strong>Per prevenire la carie col comportamento</strong> bisogna prima capire cosa sia la carie. La carie dentale, o più semplicemente “Carie” è una malattia che conduce alla lenta e progressiva distruzione dei denti. E’ la malattia più diffusa al mondo ed è causa di fastidi, dolori ed esborsi economici. La carie è dovuta all’azione di particolari tipi di batteri, i quali rimanendo attaccati alle superfici dei denti sono in grado, tramite la produzione di acidi, di scalfire i durissimi materiali che li costituiscono (smalto e dentina).</p>
<p>La domanda è come arrivano questi batteri nella bocca? I batteri della carie non nascono nella bocca degli esseri umani, ma vengono trasmessi da un’altra persona. Tale trasmissione è particolarmente efficace se avviene entro i primi anni di età del bambino, vale a dire che i batteri della carie riusciranno più probabilmente a danneggiare i denti quanto più precocemente riusciranno a stabilirsi nella bocca dei nostri bambini. È stato dimostrato che i bambini infettati da questi batteri attorno ai 2 anni di età, si ammaleranno di carie dentale nel 90% dei casi, se invece i batteri arriveranno nelle bocche dei bimbi dopo i 4 anni di età, la malattia si svilupperà nel 25% dei casi. È quindi molto importante impegnarsi a ritardare il più possibile questa infezione!</p>
<h3>Come evitare la trasmissione batterica?</h3>
<p>I batteri sono trasmessi quindi da altre persone che, involontariamente, fanno entrare in contatto la propria saliva con quella dei bambini. La trasmissione batterica si dice verticale quando avviene dagli adulti (soprattutto i genitori e i parenti) ai bimbi. I comportamenti maggiormente responsabili di questa trasmissione batterica sono quelli che permettono il passaggio della saliva dell’adulto nella bocca del bambino. Ecco alcuni esempi di comportamenti a rischio da evitare per <strong>prevenire la carie col comportamento</strong>:</p>
<ul>
<li>Baci sulla bocca</li>
<li>Utilizzare le stesse posate</li>
<li>Pulire il ciuccio nella bocca dell’adulto</li>
<li>Leccare il gelato del bimbo</li>
<li>Toccare la bocca del bimbo con le mani che hanno toccato la propria bocca</li>
</ul>
<p>La trasmissione batterica si dice orizzontale quando avviene da bambino a bambino. Ovviamente in questo caso gli scambi salivari sono molto più difficilmente controllabili, specie in contesti quali asili nido e scuole materne.</p>
<h3>Quali sono i fattori che aumentano la probabilità che gli scambi salivari siano realmente efficaci nell’infettare i bambini?</h3>
<p>Non è detto che qualsiasi accidentale scambio di saliva provochi la carie dentale. A proposito di <strong>prevenire la carie col comportamento</strong>, esistono delle situazioni che aumentano il rischio che ciò avvenga e sono:</p>
<ul>
<li>Gli adulti di riferimento hanno o hanno avuto carie</li>
<li>Gli adulti di riferimento non osservano una corretta igiene orale (ad es. non spazzolano i denti 2-3 volte al giorno per almeno 2 minuti per volta)</li>
<li>Gli scambi salivari sono molto frequenti (ad es. assaggiare la pappa sempre con lo stesso cucchiaio del bimbo)</li>
<li>Il bambino ha molti dentini (a 6-7 mesi i bimbi hanno solitamente 2 dentini, a 15 mesi ne hanno anche 16)</li>
<li>Il ragazzo non è oggetto di regolari spazzolamenti dentari (almeno 2 volte al giorno)</li>
<li>Il bambino frequenta asili o ambienti dove non sono noti e/o applicati i comportamenti di base per la prevenzione della carie.</li>
</ul>
<h2>Prevenire la carie col comportamento: Qual è l’ambiente ideale per lo sviluppo dei batteri della carie?</h2>
<p><strong>L’ambiente ideale per lo sviluppo dei batteri</strong> della carie è sicuramente un ambiente poco salutare. Andiamo a vedere nello specifico quando lo è:</p>
<ul>
<li>Il bambino consuma una piccolissima quantità di alimenti contenenti zucchero (aggiunto in casa o dalle industrie o presente in farmaci, sciroppi, bevande per rilassare), o non ne consuma affatto.</li>
<li>Il ragazzo ha un’alimentazione sana ed equilibrata, comprendente frutta e verdura di stagione</li>
<li>Il bambino beve prevalentemente acqua naturale nella corretta quantità per garantire l’idratazione</li>
<li>Il ragazzo utilizza regolarmente un dentifricio al fluoro</li>
<li>Il bambino respira regolarmente col naso</li>
</ul>
<p>Nel caso in cui i batteri della carie riescano a raggiungere la bocca dei bambini, non è detto che necessariamente questi riescano a sopravvivere. Scopri adesso quanti <a href="https://www.sorrisoesalute.it/carie-in-eta-pediatrica-in-italia-un-bambino-su-tre-ha-le-carie/">ragazzi hanno carie in Italia</a>. Esistono infatti delle condizioni ambientali orali che fanno aumentare le possibilità che i batteri non riescano ad attaccare i dentini. I migliori comportamenti per <strong>prevenire la carie col comportamento</strong> le condizioni sono:</p>
<ul>
<li>Il bambino consuma una piccolissima quantità di alimenti contenenti zucchero (aggiunto in casa o dalle industrie o presente in farmaci, sciroppi, bevande per rilassare), o non ne consuma affatto.</li>
<li>L’infante ha un’alimentazione sana ed equilibrata, comprendente frutta e verdura di stagione</li>
<li>Il bambino beve prevalentemente acqua naturale nella corretta quantità per garantire l’idratazione</li>
<li>Il ragazzo utilizza regolarmente un dentifricio al fluoro</li>
<li>Il bambino respira regolarmente col naso</li>
</ul>								</div>
				</div>
					</div>
				</div>
				</div>
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		<title>Le lesioni dello smalto nel piccolo paziente</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/le-lesioni-dello-smalto-nel-piccolo-paziente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 11:41:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>CHE COS’È? L’usura dentale è un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, ed è [&#8230;]</p>
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<p>CHE COS’È? L’usura dentale è un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, ed è caratterizzato dal consumo delle superfici dei denti. Tale consumo può presentarsi su tutte le superfici dei denti anteriori, posteriori delle due arcate, superiore e inferiore. La perdita di tessuto duro può essere dovuta a diverse cause che possono agire singolarmente, oppure, come spesso capita, in maniera multifattoriale. www.accademiaitalianadiconservativa.it </p>
<p>QUALI TIPI DI USURA E LE CAUSE? USURA DENTALE  ATTRITO: viene definito anche bruxismo ed è caratterizzato dalla perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina) o materiale da restauro per contatto dente-dente . Il fattore di rischio principale è legato al trauma (sfregamento tra le superfici dentali delle due arcate dentarie).</p>
<ul>
<li> EROSIONE: perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina) per azione di un agente chimico (non batterico). Il fattore di rischio è legato ad acidi di origine estrinseca (bibite acide, frutta, succhi di frutta)  o intrinseca (anoressia, bulimia, reflusso, rigurgito) .</li>
<li> ABRASIONE: perdita di sostanza dentale (smalto, dentina) per motivi diversi dal contatto dente-dente. Fattori di rischio principali sono legati alla frizione tra dente ed un agente esogeno. Tipica lesione da abrasione è quella da spazzolamento eccessivo ed errato.</li>
<li> ABFRAZIONE: Perdita di tessuto duro (smalto e dentina) dovuto ad uno stress eccessivo delle forze masticatorie, che provoca dei crack cervicali (situati al colletto dei denti, cioè al confine tra dente e gengiva).</li>
<li> ATTRITO/ABRASIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina), genera una superficie di forma piatta, lucida con margini netti . La localizzazione è sullo smalto delle facce masticanti dei denti e sulle radici.</li>
<li> EROSIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina delle superfici esterne o interne dei denti), genera una forma tipo coppa con superficie satinata e bordi arrotondati . – ABFRAZIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina), genera una forma tipo cuneiforme con bordi netti. La localizzazione è al colletto dei denti, cioè al confine tra dente e gengiva. QUALI PROBLEMATICHE PORTA L’USURA DENTALE? La sintomatologia e/o il disagio possono essere legati a diverse situazioni che spesso coesistono nello stesso caso:</li>
<li> ESTETICA: il consumo dei denti determina un loro accorciamento con frastagliamento e assottigliamento dei margini, con conseguente sbriciolamento dei denti che impatta sul sorriso e quindi sulla vita sociale di relazione.</li>
<li> SENSIBILITA’: l’usura dello smalto porta ad una esposizione del tessuto sottostante (dentina) con conseguente aumento della sensibilità alla temperatura, soprattutto alle bevande e cibi freddi.</li>
<li>DIFFICOLTA’ NEL MASTICARE: essendo i denti consumati ci può essere una difficoltà nel masticare i cibi, in particolari quelli consistenti e fibrosi .</li>
<li>DISAGI ARTICOLARI E MUSCOLARI: essendo i denti consumati si possono verificare alterazioni di equilibrio tra le due arcate dando origine a problematiche articolari e/o muscolari . QUALI TERAPIE POSSIBILI? Ci possono essere diverse soluzioni restaurative/protesiche in base al grado di consumo dei denti e alle cause dell’usura.</li>
</ul>
<p>Queste diverse soluzioni possono coesistere nella bocca dello stesso paziente:  </p>
<ul>
<li>RESTAURI DIRETTI IN COMPOSITO: restauri eseguiti direttamente dal dentista nella bocca del paziente con resine composite adesive del colore del dente ).</li>
<li>RESTAURI PARZIALI INDIRETTI IN COMPOSITO O CERAMICA: il dentista deve preparare parzialmente i denti, prendere un’impronta (analogica o digitale) che viene inviata al laboratorio per la realizzazione dei restauri parziali (intarsi adesivi) in composito o ceramica e successivamente cementati nella bocca del paziente .</li>
<li> RESTAURI TOTALI INDIRETTI IN COMPOSITO O CERAMICA: il dentista deve preparare integralmente i denti, prendere un’impronta (analogica o digitale) che viene inviata al laboratorio per la realizzazione dei restauri totali (corone complete) in composito o ceramica e successivamente cementati nella bocca del paziente. Come sempre, intercettare i problemi all’inizio rende più semplice ed efficace l’intervento del dentista quindi è importante: – Prevenire – Fare una diagnosi precoce – Riconoscere i sintomi iniziali – Ascoltare i consigli del Dentista e dell’Igienista Dentale</li>
</ul>								</div>
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									<p>Le lesioni dello smalto si dividono in due categorie: quelle già presenti al momento dell’eruzione del dente (pre-eruttive) e quelle che si formano dopo (post-eruttive). Le lesioni pre-eruttive comprendono la fluorosi, le macchie derivanti da una precedente infezione del corrispondente dente da latte e la MIH (Molar Incisor Hypomineralization). La fluorosi è dovuta a una ingestione eccessiva di fluoro che porta alla formazione di smalto con zone di minore mineralizzazione che interessa più denti della stessa arcata. Possiamo avere una forma lieve con delle piccole aree bianche che “incappucciano” la sommità dei denti e forme molto gravi che vedono aree brunastre con una ingente perdita di smalto. È importante che la somministrazione di fluoro, che rappresenta una importantissima forma di Prevenzione della carie, sia gestita dal genitore seguendo attentamente le istruzioni del Pediatra e dell’Odontoiatra Infantile per evitare fenomeni di iperdosaggio. La macchia derivante da trauma sul dente da latte è invece una macchia che riguarda il singolo dente localizzata sul margine incisale e può essere bianca o brunastra. È dovuta alla persistenza di un ambiente infetto attorno alle radici di un dente da latte cariato o che ha subito un trauma in prossimità della corona del dente permanente in formazione.</p>
<p>Fondamentale è quindi rispettare i controlli periodici odontoiatrici e la cura dei denti da latte. L’MIH invece è una lesione più profonda e può presentarsi in una forma lieve di solito biancastra che è asintomatica o in una forma grave di colore giallo-brunastro che porta ad una marcata sensibilità termica tale da rendere difficili le manovre di igiene orale del bambino, ad una aumentata suscettibilità alla carie e a abrasione dell’elemento che può portare ad uno sbilanciamento dell’occlusione del bimbo. La lesione che si presenta dopo l’eruzione del dente è la White Spot che è una fase iniziale della carie dovuta ad accumulo di placca batterica sulla superficie del dente. Solitamente è localizzata vicino al bordo gengivale ed è un irruvidimento della superficie del dente che esiterà in una cavità allorché persista l’ambiente acido provocato dal bio-film batterico. La White Spot è reversibile se viene ripristinata una corretta igiene orale. Quando osservate una macchia sui denti dei vostri bimbi fissate una visita dal vostro Dentista esperto in Odontoiatria Restaurativa perché saper riconoscere e trattare precocemente queste lesioni rappresenta oggi una importantissima forma di Prevenzione.</p>								</div>
				</div>
					</div>
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