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	<title>fluoroprofilassi Archives - Sorriso e Salute</title>
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	<description>Eccellenza Odontoiatrica a Monza</description>
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	<title>fluoroprofilassi Archives - Sorriso e Salute</title>
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		<title>Fluoroprofilassi</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/fluoroprofilassi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 22:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[fluoroprofilassi]]></category>
		<category><![CDATA[linee guida ministeriali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale. E’ [&#8230;]</p>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
</li>
</ul>
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<p>Fermo restando che la <strong>fluoroprofilassi</strong>, intesa come prevenzione della patologia cariosa mediante la somministrazione di fluoro, risulta ancora considerata la “pietra miliare” in termini di prevenzione, negli ultimi anni si sono rivisitati alcuni concetti.</p>
<p>Il fluoro può essere somministrato per:</p>
<ul>
<li><strong>Via Topica</strong> esponendo le superfici dentali a sostanze che ne contengono elevate concentrazioni (gel, dentifrici, vernici). Queste sostanze non sono destinate ad essere ingerite.</li>
<li><strong>Via Sistemica</strong> cioè mediante l’assunzione costante e regolare per bocca (gocce, acque fluorate, latte, sale, compresse).</li>
</ul>
<p>Ad oggi l’effetto preventivo sembra essere più efficace con la somministrazione topica post-eruttiva piuttosto che con la somministrazione sistemica.</p>
<h3>Le linee guida dell’OMS</h3>
<p>Le linee guida dell’OMS prevedono quindi un programma di <strong>Fluoroprofilassi</strong> di questo tipo:</p>
<ul>
<li>Dai 6 mesi ai 6 anni uso di un dentifricio contenente almeno 1000ppm di fluoro 2 volte al giorno, con un attento controllo da parte degli adulti della dose utilizzata sullo spazzolino in quanto, essendo i bambini ancora piccoli, potrebbero ingerirne una certa quantità. Laddove l’uso del dentifricio risulti essere oggettivamente difficile o in individui ad alto rischio di carie si può integrare con l’assunzione di gocce (6mesi/3 anni 0,25 mg/die – 3/6 anni 0,5 mg/die in gocce o pastiglie).</li>
<li>Dai 6 anni uso di un dentifricio contenente almeno 1000ppm di fluoro 2 volte al giorno. Il dentifricio dovrebbe essere risciacquato il meno possibile.</li>
</ul>
<p>A ciò si deve aggiungere che qualsiasi ulteriore applicazione professionale topica di fluoro (gel, vernici) è consigliata ed in particolare modo necessaria per individui a medio ed alto rischio di <a href="https://www.sorrisoesalute.it/carie/">carie</a>.<br />Sulla base di diversi studi l’OMS sottolinea che è quasi impossibile ottenere benefici in termini di prevenzione senza dar luogo a forme, seppur lievi, di fluorosi, che si può manifestare anche con la comparsa di macchie bianche sullo smalto. Tuttavia se si seguono le indicazioni, l’eccessiva assunzione di fluoro nel corso della terapia topica risulta essere estremamente limitata.</p>
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		<title>Gravidanza e fluoroprofilassi</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/gravidanza-e-fluoroprofilassi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 21:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[fluoroprofilassi]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale. E’ [&#8230;]</p>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
</li>
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<p>Tutte le informazioni sul binomio <strong>Gravidanza e fluoroprofilassi</strong> che puoi desiderare le trovi qui. Durante il periodo della gravidanza, le donne vanno incontro a cambiamenti fisiologici che possono influenzare anche la salute dei denti e delle gengive. Nelle nuove raccomandazioni del Ministero della Salute sono fornite indicazioni sul comportamento da tenere durante il periodo di gestazione. Carie, erosione dello smalto, infiammazione delle gengive, malattia parodontale: sono tutte malattie orali che possono manifestarsi di frequente durante la gravidanza, queste condizioni possono avere conseguenze negative anche per la salute del feto e del bambino.</p>
<p>Fondamentale quindi porre molta attenzione anche alla salute di bocca e denti durante i nove mesi di gravidanza. Denti e gengive possono più facilmente ammalarsi a causa di modificazioni ormonali e della risposta immunitaria e, per esempio, può manifestarsi un’infiammazione delle gengive; problemi come l’iperemesi gravidica o la malattia da reflusso esofageo, invece, possono provocare l’erosione dello smalto e l’aumento del rischio di carie. Dunque la <strong>Gravidanza e fluoroprofilassi</strong> sono strettamente legate.</p>
<h3>Considerazioni da tenere presenti</h3>
<p>Teniamo presente il fatto che quanto più sono estese e numerose le carie materne, tanto più aumenta la possibilità di trasmissione di batteri responsabili di carie e malattia parodontale al bambino appena nato. Prendersi cura dei denti durante la gravidanza promuove dunque anche la salute del proprio bambino! Episodi ripetuti di vomito e nausea possono provocare la demineralizzazione dei denti, con erosione dello smalto e aumento del rischio di carie, alcuni comportamenti virtuosi possono ridurre tale rischio:</p>
<ul>
<li>Alimentarsi spesso con piccole quantità di cibo nutriente. Bere abbondantemente durante l’intero arco della giornata.</li>
<li>Dopo il vomito, risciacquare la bocca con acqua e bicarbonato (ne basta un cucchiaio): questa soluzione aiuta a neutralizzare l’acidità dell’ambiente orale.</li>
<li>Dopo mangiato, masticare chewing gum senza zucchero o con xilitolo.</li>
<li>Utilizzare spazzolini da denti delicati e dentifrici al fluoro non abrasivi: in questo modo si evitano danni alle superfici dei denti rese più delicate dalla demineralizzazione (la sciar passare una mezz’ora dal pasto prima di lavarsi i denti).</li>
</ul>
<h3>I suggerimenti proposti dal Ministero della Salute per la salute orale delle donne in gravidanza</h3>
<p>Il Ministero della Salute ha messo nero su bianco alcuni consigli e suggerimenti da adottare se si vuole preservare la salute orale in gravidanza. Eccone alcuni:</p>
<ul>
<li>Spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e utilizzare il filo interdentale tutti i giorni;</li>
<li>Limitare ai soli pasti l’assunzione di cibi contenenti zuccheri;</li>
<li>Evitare le bevande gassate e zuccherate, preferendo l’acqua;</li>
<li>Preferire la frutta ai succhi di frutta;</li>
<li>Se sono passati più di sei mesi dall’ultimo controllo dal dentista, richiederne subito uno, con una seduta d’igiene orale professionale, se ritenuta necessaria dal dentista;</li>
<li>Per qualunque problema ai denti o alle gengive, consultare subito il dentista: non c’è nessuna controindicazione ai trattamenti durante la gravidanza! Non temere se il dentista intende utilizzare farmaci o sostanze particolari (antibiotici, anestetici locali, analgesici, colluttori ecc.). Basterà comunicare lo stato di gravidanza ed egli sceglierà i presidi corretti.</li>
</ul>
<p>In caso di necessità, il momento migliore per le terapie dentali in gravidanza è tra le 14 e le 20 settimane, quando ormai il rischio per il nascituro è diminuito e tutti gli organi del bambino sono formati. Per approfondire l’argomento si possono consultare le Raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale del Ministero della Salute. Attenzione: sempre più numerosi studi sembrano indicare l’esistenza di un’associazione tra malattie gengivali e problemi nella gravidanza, in particolare il parto pre-termine e il basso peso alla nascita del bambino. Iniziare a prendersi cura del proprio figlio anche prima che venga al mondo, può essere un ottimo stimolo per assumere uno stile di vita corretto che consentirà di vivere ancor più serenamente questa splendida fase della vita. Il fumo in gravidanza è un fattore di rischio.</p>
<p>Ancora più importante: prenditi cura di te stessa e del tuo bambino.</p>
<h3>Cosa dicono gli studi sulla Gravidanza e fluoroprofilassi</h3>
<p>La letteratura scientifica è controversa. Alcuni studi consigliano l’assunzione sistemica di compresse di fluoro a beneficio del feto e della madre. Altri autori sono scettici sull’efficacia del fluoro sistemico sulla dentatura del nascituro. Entrambe concordano però che l’utilizzo topico di paste dentifrice e/o di colluttori a base di fluoro durante il periodo della gravidanza, sia d’aiuto nel mantenimento della salute orale della madre, con i benefici per la salute del figlio accennati nei capoversi precedenti. La valutazione del rischio carie, <a href="https://www.sorrisoesalute.it/prevenire-la-carie-col-comportamento/">prevenire la carie</a> e dello stato di salute del cavo orale permetteranno al dentista di valutare la necessità di quest’utile presidio.</p>
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		<title>Bambini, tutto si basa sulla fiducia</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/bambini-tutto-si-basa-sulla-fiducia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 21:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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		<category><![CDATA[dentista monza]]></category>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
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<p>Il rapporto che il vostro bambino instaurerà con il dentista sarà fondamentale per il successo della prevenzione e per la sua salute orale di tutta la vita. Tutto si basa sulla fiducia e sarete voi a TRASMETTERLA al bambino.</p>
<p>Il meccanismo è molto semplice. Il bambino si fida di voi, voi del dentista e di conseguenza il bambino ha fiducia ed è tranquillo dal dentista. Cercate di non far trasparire le vostre eventuali paure o ansie perché il bambino se ne accorge subito.</p>
<p>Durante la prima seduta entrerete con il bambino ma lasciate che nelle successive entri da SOLO. Sarà più responsabile e meno capriccioso. Instaurerà un rapporto personale con il dentista che lo cura, cosa di fondamentale importanza.</p>
<p>Cercate di NON portarlo alla seduta quando è particolarmente stanco, magari dopo 8 ore di scuola. Sarà nervoso e maldisposto. Se sono necessarie delle cure meglio accompagnarli nelle prime ore della mattina, quando è più riposato.</p>
<h3>Le sigillature fanno parte della prevenzione</h3>
<p>Le sigillature fanno parte della prevenzione e vengono eseguite tra i 6 e gli 8 anni, quando il bambino è in dentizione mista.</p>
<p>Generalmente si sigillano i primi molari permanenti ma talvolta anche i secondi se il bambino presenta un’alta cariorecettività.</p>
<p>Quando i primi molari permanenti erompono presentano sulla superficie masticante dei solchi molto PROFONDI in cui facilmente si fermano residui di cibo che porteranno velocemente il dente a cariarsi. La sigillatura consiste in un trattamento in cui tali solchi vengono puliti e poi “riempiti” con una RESINA contenente Fluoro, in modo tale che il cibo non possa più fermarsi e lo smalto venga rinforzato.</p>
<p>È un trattamento NON particolarmente lungo e non doloroso. È estremamente utile e conservativo, ma deve essere eseguito seguendo un attento protocollo. Perché le sigillature possano essere durature ed efficaci devono essere eseguite con la DIGA.</p>
<p>La diga è un foglietto di gomma che serve a isolare il dente, in modo che rimanga asciutto durante tutti i passaggi del trattamento.</p>
<p>La durata delle sigillature è variabile, generalmente è un trattamento che si esegue una sola volta nella vita del bambino perché con il passare del tempo il dente si consuma ed i solchi risultano meno profondi. Inoltre il bambino, crescendo, impara a pulire sicuramente con più attenzione e cura i propri denti.</p>
<p>Le sigillature servono per prevenire la carie a livello della superficie masticante ma questo NON significa che i denti sigillati non possano più cariarsi. Se non si esegue con cura l’igiene orale utilizzando anche il filo interdentale, i denti, anche se sigillati sulla superficie masticatoria, possono poi cariarsi a livello interprossimale, cioè tra dente e dente.</p>
<h3>La rottura di un dente</h3>
<p>Non è infrequente che un bambino possa subire un trauma a livello dei denti, o giocando, o facendo sport o in un incidente. In qualsiasi caso chiamate il vostro dentista che lo visiterà in GIORNATA. Nel frattempo dovete lavare la ferita con ACQUA corrente.</p>
<p>Generalmente il trauma interessa anche i tessuti molli, quindi anche le labbra e le gengive devono essere lavate con cura. Cercate di arrestare l’eventuale sanguinamento comprimendo con una garzina l’area traumatizzata. Controllate se i denti sono integri o si sono rotti. Nel secondo caso cercate il FRAMMENTO e mettetelo in soluzione fisiologica, nella saliva o nel latte e portatelo al dentista.</p>
<p>Qualora il trauma avesse portato alla perdita di tutto il dente (AVULSIONE) è importante che voi riusciate a raggiungere il dentista nel più breve tempo possibile. Nel frattempo conservatelo in ambiente umido, saliva o soluzione fisiologica.</p>
<h3>La prevenzione in gravidanza</h3>
<p>I nove mesi che precedono la nascita di vostro figlio sono caratterizzati da modificazioni ormonali che agiscono anche a livello orale. Particolare cura dovrà essere rivolta all’igiene orale.</p>
<p>Le gengive sanguineranno più facilmente, quindi dovrete fare delle sedute di igiene più RAVVICINATE dal vostro dentista. Avvisate di essere in gravidanza perché nei primi 3 mesi NON BISOGNA eseguire esami radiografici. Nei mesi successivi si potranno fare eventuali cure dentali, se urgenti. L’anestesia può essere fatta SENZA arrecare danno al bimbo.</p>
<p>È dimostrato che i batteri cariogeni vengono TRASMESSI dalla madre al figlio, pertanto ricordate sempre la vostra igiene orale durante la gravidanza e nei primi anni di vita del bambino. Questa condizionerà lo stato di salute orale di vostro figlio. Anche l’ALLATTAMENTO sarà un periodo delicato per i vostri denti e le vostre gengive, quindi cercate di trovare sempre il tempo, anche dopo che sarà nato il vostro bambino, per fare visite periodiche ed avere cura di voi.</p>
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		<title>Le lesioni dello smalto nel piccolo paziente</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/le-lesioni-dello-smalto-nel-piccolo-paziente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 11:41:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[carie]]></category>
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		<category><![CDATA[fluoroprofilassi]]></category>
		<category><![CDATA[lesione dello smalto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CHE COS’È? L’usura dentale è un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, ed è [&#8230;]</p>
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<p>CHE COS’È? L’usura dentale è un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, ed è caratterizzato dal consumo delle superfici dei denti. Tale consumo può presentarsi su tutte le superfici dei denti anteriori, posteriori delle due arcate, superiore e inferiore. La perdita di tessuto duro può essere dovuta a diverse cause che possono agire singolarmente, oppure, come spesso capita, in maniera multifattoriale. www.accademiaitalianadiconservativa.it </p>
<p>QUALI TIPI DI USURA E LE CAUSE? USURA DENTALE  ATTRITO: viene definito anche bruxismo ed è caratterizzato dalla perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina) o materiale da restauro per contatto dente-dente . Il fattore di rischio principale è legato al trauma (sfregamento tra le superfici dentali delle due arcate dentarie).</p>
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<li> EROSIONE: perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina) per azione di un agente chimico (non batterico). Il fattore di rischio è legato ad acidi di origine estrinseca (bibite acide, frutta, succhi di frutta)  o intrinseca (anoressia, bulimia, reflusso, rigurgito) .</li>
<li> ABRASIONE: perdita di sostanza dentale (smalto, dentina) per motivi diversi dal contatto dente-dente. Fattori di rischio principali sono legati alla frizione tra dente ed un agente esogeno. Tipica lesione da abrasione è quella da spazzolamento eccessivo ed errato.</li>
<li> ABFRAZIONE: Perdita di tessuto duro (smalto e dentina) dovuto ad uno stress eccessivo delle forze masticatorie, che provoca dei crack cervicali (situati al colletto dei denti, cioè al confine tra dente e gengiva).</li>
<li> ATTRITO/ABRASIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina), genera una superficie di forma piatta, lucida con margini netti . La localizzazione è sullo smalto delle facce masticanti dei denti e sulle radici.</li>
<li> EROSIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina delle superfici esterne o interne dei denti), genera una forma tipo coppa con superficie satinata e bordi arrotondati . – ABFRAZIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina), genera una forma tipo cuneiforme con bordi netti. La localizzazione è al colletto dei denti, cioè al confine tra dente e gengiva. QUALI PROBLEMATICHE PORTA L’USURA DENTALE? La sintomatologia e/o il disagio possono essere legati a diverse situazioni che spesso coesistono nello stesso caso:</li>
<li> ESTETICA: il consumo dei denti determina un loro accorciamento con frastagliamento e assottigliamento dei margini, con conseguente sbriciolamento dei denti che impatta sul sorriso e quindi sulla vita sociale di relazione.</li>
<li> SENSIBILITA’: l’usura dello smalto porta ad una esposizione del tessuto sottostante (dentina) con conseguente aumento della sensibilità alla temperatura, soprattutto alle bevande e cibi freddi.</li>
<li>DIFFICOLTA’ NEL MASTICARE: essendo i denti consumati ci può essere una difficoltà nel masticare i cibi, in particolari quelli consistenti e fibrosi .</li>
<li>DISAGI ARTICOLARI E MUSCOLARI: essendo i denti consumati si possono verificare alterazioni di equilibrio tra le due arcate dando origine a problematiche articolari e/o muscolari . QUALI TERAPIE POSSIBILI? Ci possono essere diverse soluzioni restaurative/protesiche in base al grado di consumo dei denti e alle cause dell’usura.</li>
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<p>Queste diverse soluzioni possono coesistere nella bocca dello stesso paziente:  </p>
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<li>RESTAURI DIRETTI IN COMPOSITO: restauri eseguiti direttamente dal dentista nella bocca del paziente con resine composite adesive del colore del dente ).</li>
<li>RESTAURI PARZIALI INDIRETTI IN COMPOSITO O CERAMICA: il dentista deve preparare parzialmente i denti, prendere un’impronta (analogica o digitale) che viene inviata al laboratorio per la realizzazione dei restauri parziali (intarsi adesivi) in composito o ceramica e successivamente cementati nella bocca del paziente .</li>
<li> RESTAURI TOTALI INDIRETTI IN COMPOSITO O CERAMICA: il dentista deve preparare integralmente i denti, prendere un’impronta (analogica o digitale) che viene inviata al laboratorio per la realizzazione dei restauri totali (corone complete) in composito o ceramica e successivamente cementati nella bocca del paziente. Come sempre, intercettare i problemi all’inizio rende più semplice ed efficace l’intervento del dentista quindi è importante: – Prevenire – Fare una diagnosi precoce – Riconoscere i sintomi iniziali – Ascoltare i consigli del Dentista e dell’Igienista Dentale</li>
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									<p>Le lesioni dello smalto si dividono in due categorie: quelle già presenti al momento dell’eruzione del dente (pre-eruttive) e quelle che si formano dopo (post-eruttive). Le lesioni pre-eruttive comprendono la fluorosi, le macchie derivanti da una precedente infezione del corrispondente dente da latte e la MIH (Molar Incisor Hypomineralization). La fluorosi è dovuta a una ingestione eccessiva di fluoro che porta alla formazione di smalto con zone di minore mineralizzazione che interessa più denti della stessa arcata. Possiamo avere una forma lieve con delle piccole aree bianche che “incappucciano” la sommità dei denti e forme molto gravi che vedono aree brunastre con una ingente perdita di smalto. È importante che la somministrazione di fluoro, che rappresenta una importantissima forma di Prevenzione della carie, sia gestita dal genitore seguendo attentamente le istruzioni del Pediatra e dell’Odontoiatra Infantile per evitare fenomeni di iperdosaggio. La macchia derivante da trauma sul dente da latte è invece una macchia che riguarda il singolo dente localizzata sul margine incisale e può essere bianca o brunastra. È dovuta alla persistenza di un ambiente infetto attorno alle radici di un dente da latte cariato o che ha subito un trauma in prossimità della corona del dente permanente in formazione.</p>
<p>Fondamentale è quindi rispettare i controlli periodici odontoiatrici e la cura dei denti da latte. L’MIH invece è una lesione più profonda e può presentarsi in una forma lieve di solito biancastra che è asintomatica o in una forma grave di colore giallo-brunastro che porta ad una marcata sensibilità termica tale da rendere difficili le manovre di igiene orale del bambino, ad una aumentata suscettibilità alla carie e a abrasione dell’elemento che può portare ad uno sbilanciamento dell’occlusione del bimbo. La lesione che si presenta dopo l’eruzione del dente è la White Spot che è una fase iniziale della carie dovuta ad accumulo di placca batterica sulla superficie del dente. Solitamente è localizzata vicino al bordo gengivale ed è un irruvidimento della superficie del dente che esiterà in una cavità allorché persista l’ambiente acido provocato dal bio-film batterico. La White Spot è reversibile se viene ripristinata una corretta igiene orale. Quando osservate una macchia sui denti dei vostri bimbi fissate una visita dal vostro Dentista esperto in Odontoiatria Restaurativa perché saper riconoscere e trattare precocemente queste lesioni rappresenta oggi una importantissima forma di Prevenzione.</p>								</div>
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