Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.

E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.

Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.

Lo scanner garantisce:

    • Minor invasività
    • Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)
    • Maggior precisione dell’impronta

Il rapporto che il vostro bambino instaurerà con il dentista sarà fondamentale per il successo della prevenzione e per la sua salute orale di tutta la vita. Tutto si basa sulla fiducia e sarete voi a TRASMETTERLA al bambino.

Il meccanismo è molto semplice. Il bambino si fida di voi, voi del dentista e di conseguenza il bambino ha fiducia ed è tranquillo dal dentista. Cercate di non far trasparire le vostre eventuali paure o ansie perché il bambino se ne accorge subito.

Durante la prima seduta entrerete con il bambino ma lasciate che nelle successive entri da SOLO. Sarà più responsabile e meno capriccioso. Instaurerà un rapporto personale con il dentista che lo cura, cosa di fondamentale importanza.

Cercate di NON portarlo alla seduta quando è particolarmente stanco, magari dopo 8 ore di scuola. Sarà nervoso e maldisposto. Se sono necessarie delle cure meglio accompagnarli nelle prime ore della mattina, quando è più riposato.

Le sigillature fanno parte della prevenzione

Le sigillature fanno parte della prevenzione e vengono eseguite tra i 6 e gli 8 anni, quando il bambino è in dentizione mista.

Generalmente si sigillano i primi molari permanenti ma talvolta anche i secondi se il bambino presenta un’alta cariorecettività.

Quando i primi molari permanenti erompono presentano sulla superficie masticante dei solchi molto PROFONDI in cui facilmente si fermano residui di cibo che porteranno velocemente il dente a cariarsi. La sigillatura consiste in un trattamento in cui tali solchi vengono puliti e poi “riempiti” con una RESINA contenente Fluoro, in modo tale che il cibo non possa più fermarsi e lo smalto venga rinforzato.

È un trattamento NON particolarmente lungo e non doloroso. È estremamente utile e conservativo, ma deve essere eseguito seguendo un attento protocollo. Perché le sigillature possano essere durature ed efficaci devono essere eseguite con la DIGA.

La diga è un foglietto di gomma che serve a isolare il dente, in modo che rimanga asciutto durante tutti i passaggi del trattamento.

La durata delle sigillature è variabile, generalmente è un trattamento che si esegue una sola volta nella vita del bambino perché con il passare del tempo il dente si consuma ed i solchi risultano meno profondi. Inoltre il bambino, crescendo, impara a pulire sicuramente con più attenzione e cura i propri denti.

Le sigillature servono per prevenire la carie a livello della superficie masticante ma questo NON significa che i denti sigillati non possano più cariarsi. Se non si esegue con cura l’igiene orale utilizzando anche il filo interdentale, i denti, anche se sigillati sulla superficie masticatoria, possono poi cariarsi a livello interprossimale, cioè tra dente e dente.

La rottura di un dente

Non è infrequente che un bambino possa subire un trauma a livello dei denti, o giocando, o facendo sport o in un incidente. In qualsiasi caso chiamate il vostro dentista che lo visiterà in GIORNATA. Nel frattempo dovete lavare la ferita con ACQUA corrente.

Generalmente il trauma interessa anche i tessuti molli, quindi anche le labbra e le gengive devono essere lavate con cura. Cercate di arrestare l’eventuale sanguinamento comprimendo con una garzina l’area traumatizzata. Controllate se i denti sono integri o si sono rotti. Nel secondo caso cercate il FRAMMENTO e mettetelo in soluzione fisiologica, nella saliva o nel latte e portatelo al dentista.

Qualora il trauma avesse portato alla perdita di tutto il dente (AVULSIONE) è importante che voi riusciate a raggiungere il dentista nel più breve tempo possibile. Nel frattempo conservatelo in ambiente umido, saliva o soluzione fisiologica.

La prevenzione in gravidanza

I nove mesi che precedono la nascita di vostro figlio sono caratterizzati da modificazioni ormonali che agiscono anche a livello orale. Particolare cura dovrà essere rivolta all’igiene orale.

Le gengive sanguineranno più facilmente, quindi dovrete fare delle sedute di igiene più RAVVICINATE dal vostro dentista. Avvisate di essere in gravidanza perché nei primi 3 mesi NON BISOGNA eseguire esami radiografici. Nei mesi successivi si potranno fare eventuali cure dentali, se urgenti. L’anestesia può essere fatta SENZA arrecare danno al bimbo.

È dimostrato che i batteri cariogeni vengono TRASMESSI dalla madre al figlio, pertanto ricordate sempre la vostra igiene orale durante la gravidanza e nei primi anni di vita del bambino. Questa condizionerà lo stato di salute orale di vostro figlio. Anche l’ALLATTAMENTO sarà un periodo delicato per i vostri denti e le vostre gengive, quindi cercate di trovare sempre il tempo, anche dopo che sarà nato il vostro bambino, per fare visite periodiche ed avere cura di voi.