Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.
E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.
Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.
Lo scanner garantisce:
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- Minor invasività
- Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)
- Maggior precisione dell’impronta
La saliva riveste un ruolo cardinale per la salute complessiva del cavo orale. Essa infatti non solo contribuisce a una corretta digestione degli alimenti, ma è anche fondamentale per la percezione dei sapori, per neutralizzare gli acidi presenti in alcuni cibi e per proteggere la superficie dei denti.
Per preservare al meglio le funzioni digestive, curative e protettive di questa nostra preziosa alleata è necessario prestare attenzione alla propria igiene orale. Ma sopratutto cercare di adottare un’alimentazione sana ed equilibrata.
In questo articolo verrà discusso il ruolo e l’importanza che la saliva ricopre per la salute del cavo orale. Questi sono argomenti importanti per apprendere di più su come avere denti bianchi forti e sani per tutta la vita.
Saliva: composizione
La saliva è una sostanza composta principalmente da acqua (98%), mentre il restante 1% è costituito da sostanze di tipo organico, quali enzimi e immunoglobuline, e di tipo inorganico. Queste sono prevalentemente sali minerali come il calcio e il potassio. Questi enzimi e proteine si rivelano utili non solo per la digestione, ma anche per regolare la crescita batterica all’interno del cavo orale e per mantenere la dentatura in salute. Produciamo la saliva giornalmente dalle ghiandole salivari, che ne secernono maggiormente durante le ore diurne, ovvero quando si è svegli.
Saliva e salute del cavo orale
La saliva svolge importanti funzioni digestive e di protezione della bocca, essa infatti:
· in tandem con denti e lingua, trasforma il cibo in bolo, ossia un impasto soffice e compatto che può attraversare faringe ed esofago senza che danneggiamo questi ultimi da frammenti di cibo appuntiti o di dimensioni eccessive ed evitando il soffocamento;
· lubrifica la cavità orale e la laringe, facilitando così sia la deglutizione sia la fonazione (l’articolazione delle parole).
La saliva, inoltre, possiede anche diverse proprietà protettive e curative, ovvero:
· contribuisce all’igiene orale, poiché svolge una vera e propria attività di lavaggio, asportando i residui di cibo tra i denti e scongiurando la formazione di carie;
· svolge una funzione antibatterica. Infatti, gli enzimi contenuti nella saliva puliscono la bocca da microrganismi indesiderati e vecchie cellule della mucosa, contrastando la formazione della placca. Nel cercare di capire come mantenere i denti bianchi, un suggerimento utile è dunque quello di evitare l’accumulo di placca e tartaro;
· forma una pellicola protettiva che si deposita su denti, gengive e mucosa orale. Tale pellicola crea un ambiente umido, utile a proteggere i denti dall’abrasione e inoltre impedisce che certe sostanze, tra cui gli acidi, possano arrivare a intaccare lo smalto dentale. Al contrario degli acidi, i minerali vengono invece lasciati liberi di giungere fino allo smalto. Dunque contribuiscono alla sua costante remineralizzazione tramite l’apporto di calcio e fluoro.
Preservare la salute del cavo orale
Una corretta igiene orale è fondamentale per la salute della bocca e per evitare problematiche spiacevoli quali, ad esempio, carie, infiammazioni alle gengive e parodontite.
Con il passare del tempo, infatti, la pellicola che la saliva forma all’interno della cavità orale può venire intaccata dai batteri con conseguente formazione di placca e progressivo ingiallimento dei denti. Inoltre per avere denti bianchi e sani è necessario fare attenzione a quegli alimenti che essendo particolarmente acidi possono causare la disgregazione di tale pellicola. Ad esempio succhi di frutta, bibite gassate e bevande energetiche.
Inoltre, è consigliabile lavarsi i denti dopo i pasti principali o dopo aver assunto alimenti particolarmente acidi, avendo però cura di lasciar passare almeno mezz’ora prima di procedere con lo spazzolamento; questo per evitare che lo smalto, già reso debole dal contatto con gli acidi, venga danneggiato ulteriormente dallo spazzolino.

