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	<title>il bianco è bello Archives - Sorriso e Salute</title>
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	<description>Eccellenza Odontoiatrica a Monza</description>
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	<title>il bianco è bello Archives - Sorriso e Salute</title>
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		<title>Impianti in ceramica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 22:15:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale. E’ [&#8230;]</p>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
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<p>Negli ultimi anni la richiesta di <strong>impianti in ceramica</strong> è aumentata molto. Si desidera delle protesi altamente estetiche nonché ben tollerate dai tessuti dentari. L’offerta degli impianti in ceramica o ossido di zirconio comprende due diversi tipi di viti implantari. L’impianto bifasico con monconi avvitabili in modo reversibile e l’impianto monobasico tutto un blocco. Entrambi gli impianti sono disponibili in varie lunghezze e hanno un colore bianco avorio molto simile alla tonalità naturale del dente.</p>
<p>L’impianto in ceramica zirconia è progettato per favorire tessuti molli dall’aspetto naturale. Il suo materiale bianco/avorio è particolarmente vantaggioso nei pazienti con biotipo gengivale sottile Oltre ad avere un’aspetto molto naturale e gradevole, è progettato per una adesione eccellente dei tessuti molli (gengive)e una risposta infiammatoria contenuta. La ceramica o zirconia di cui è costituito, può favorire una dinamica microcircolatoria nella mucosa perimplantare paragonabile a quella attorno ai denti naturali.</p>
<p>Inoltre Questi impianti hanno dimostrato nel tempo una scarsa affinità con la placca batterica.</p>
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		<title>La saliva: preziosa alleata per avere denti bianchi e sani</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/la-saliva-preziosa-alleata-per-avere-denti-bianchi-e-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 22:10:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[pulizia dei denti]]></category>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
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<p>La saliva riveste un ruolo cardinale per la salute complessiva del cavo orale. Essa infatti non solo contribuisce a una corretta digestione degli alimenti, ma è anche fondamentale per la percezione dei sapori, per neutralizzare gli acidi presenti in alcuni cibi e per proteggere la superficie dei denti.</p>
<p>Per preservare al meglio le funzioni digestive, curative e protettive di questa nostra preziosa alleata è necessario prestare attenzione alla propria igiene orale. Ma sopratutto cercare di adottare un’alimentazione sana ed equilibrata.</p>
<p>In questo articolo verrà discusso il ruolo e l’importanza che la saliva ricopre per la salute del cavo orale. Questi sono argomenti importanti per apprendere di più su come avere denti bianchi forti e sani per tutta la vita.</p>
<h2>Saliva: composizione</h2>
<p>La saliva è una sostanza composta principalmente da acqua (98%), mentre il restante 1% è costituito da sostanze di tipo organico, quali enzimi e immunoglobuline, e di tipo inorganico. Queste sono prevalentemente sali minerali come il calcio e il potassio. Questi enzimi e proteine si rivelano utili non solo per la digestione, ma anche per regolare la crescita batterica all’interno del cavo orale e per mantenere la dentatura in salute. Produciamo la saliva giornalmente dalle ghiandole salivari, che ne secernono maggiormente durante le ore diurne, ovvero quando si è svegli.</p>
<h2>Saliva e salute del cavo orale</h2>
<p>La saliva svolge importanti funzioni digestive e di protezione della bocca, essa infatti:</p>
<p>·       in tandem con denti e lingua, trasforma il cibo in bolo, ossia un impasto soffice e compatto che può attraversare faringe ed esofago senza che danneggiamo questi ultimi da frammenti di cibo appuntiti o di dimensioni eccessive ed evitando il soffocamento;</p>
<p>·       lubrifica la cavità orale e la laringe, facilitando così sia la deglutizione sia la fonazione (l’articolazione delle parole).</p>
<p>La saliva, inoltre, possiede anche diverse proprietà protettive e curative, ovvero:</p>
<p>·       contribuisce all’igiene orale, poiché svolge una vera e propria attività di lavaggio, asportando i residui di cibo tra i denti e scongiurando la formazione di carie;</p>
<p>·       svolge una funzione antibatterica. Infatti, gli enzimi contenuti nella saliva puliscono la bocca da microrganismi indesiderati e vecchie cellule della mucosa, contrastando la formazione della placca. Nel cercare di capire come mantenere i denti bianchi, un suggerimento utile è dunque quello di evitare l’accumulo di placca e tartaro;</p>
<p>·       forma una pellicola protettiva che si deposita su denti, gengive e mucosa orale. Tale pellicola crea un ambiente umido, utile a proteggere i denti dall’abrasione e inoltre impedisce che certe sostanze, tra cui gli acidi, possano arrivare a intaccare lo smalto dentale. Al contrario degli acidi, i minerali vengono invece lasciati liberi di giungere fino allo smalto. Dunque contribuiscono alla sua costante remineralizzazione tramite l’apporto di calcio e fluoro.</p>
<p> </p>
<p><a class="lightbox-added aligncenter" href="https://mll2louvmivi.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.sorrisoesalute.it/wp-content/uploads/2020/02/Denti-saliva-monza-brianza.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-942" src="https://mll2louvmivi.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.sorrisoesalute.it/wp-content/uploads/2020/02/Denti-saliva-monza-brianza.jpg" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://mll2louvmivi.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.sorrisoesalute.it/wp-content/uploads/2020/02/Denti-saliva-monza-brianza.jpg 1000w, https://mll2louvmivi.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.sorrisoesalute.it/wp-content/uploads/2020/02/Denti-saliva-monza-brianza-300x200.jpg 300w, https://mll2louvmivi.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.sorrisoesalute.it/wp-content/uploads/2020/02/Denti-saliva-monza-brianza-768x512.jpg 768w, https://mll2louvmivi.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.sorrisoesalute.it/wp-content/uploads/2020/02/Denti-saliva-monza-brianza-705x470.jpg 705w" alt="la saliva" width="800" height="534" /></a></p>
<h2>Preservare la salute del cavo orale</h2>
<p>Una corretta igiene orale è fondamentale per la salute della bocca e per evitare problematiche spiacevoli quali, ad esempio, carie, infiammazioni alle gengive e parodontite.</p>
<p>Con il passare del tempo, infatti, la pellicola che la saliva forma all’interno della cavità orale può venire intaccata dai batteri con conseguente formazione di placca e progressivo ingiallimento dei denti. Inoltre per avere denti bianchi e sani è necessario fare attenzione a quegli alimenti che essendo particolarmente acidi possono causare la disgregazione di tale pellicola. Ad esempio succhi di frutta, bibite gassate e bevande energetiche.</p>
<p>Inoltre, è consigliabile lavarsi i denti dopo i pasti principali o dopo aver assunto alimenti particolarmente acidi, avendo però cura di lasciar passare almeno mezz’ora prima di procedere con lo spazzolamento; questo per evitare che lo smalto, già reso debole dal contatto con gli acidi, venga danneggiato ulteriormente dallo spazzolino.</p>
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		<title>Sbiancamento dentale</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/sbiancamento-dentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 21:56:05 +0000</pubDate>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
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<li>Minor invasività</li>
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<p><strong>Sbiancamento dentale</strong> è una delle pratiche odontoiatriche più antiche nella storia, risalente ai tempi degli antichi romani. È una procedura che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico” e che agisce su denti sani con l’unico scopo di renderli più bianchi, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a traumi, trattamenti endodontici incongrui, patologie sistemiche.</p>
<p>Utilizziamo i prodotti a tal fine contengono principalmente perossido d’idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e alle esigenze del paziente.</p>
<p>Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte dei perossidi nel momento in cui vengono posti a contatto con i denti. Le molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, rendendole dunque non più visibili.</p>
<p>Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, non agisce su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale. Esistono sistemi di sbiancamento fai da te e professionali.</p>
<p>I sistemi di sbiancamento professionali vengono effettuati sotto la supervisione di un odontoiatra o di un igienista dentale e possono essere fatti sia in studio che a casa e possono sbiancare sia i denti vitali che i denti devitalizzati. Lo sbiancamento dentale professionale è una pratica del tutto sicura per i pazienti, non altera o rovina lo smalto dei denti ed inoltre permette una predicibilità di risultato molto elevata, deve essere eseguita con attenzione sotto la supervisione di un operatore qualificato.</p>
<h3>Quanto dura lo sbiancamento dentale?</h3>
<p>La durata nel tempo dipende dalla struttura del dente, dall’igiene del paziente, dal tipo di alimentazione ed abitudini sociali. È indicato nell’età adulta, sconsigliato in gravidanza. In-Office bleaching o “sbiancamento dei denti alla poltrona” è la tecnica dello<strong> sbiancamento dentale</strong> che si esegue in ambulatorio dopo un’accurata detersione delle superfici del dente. Prevede l’applicazione sui denti di perossido di idrogeno ad alta concentrazione (circa 40%) per circa una mezz’ora, da ripetere 3 o 4 volte a distanza di una settimana.</p>
<p>Questa tecnica può essere associata all’uso di apposite lampade o laser che possono velocizzare la reazione chimica del gel. Nell’Home Bleaching o sbiancamento dei denti domiciliare, in un primo momento il dentista rileva due impronte delle arcate dentarie del paziente.</p>
<p>Poi vengono approntate delle mascherine plastiche trasparenti individuali che calzeranno perfettamente sulle arcate dentarie. Mostriamo al paziente come posizionare il GEL sulle mascherine e come indossarle. Il paziente dovrà portare queste mascherine tutti i giorni per almeno due settimane. La durata di applicazione giornaliera e la durata del trattamento dipendono dalla concentrazione del prodotto utilizzato e dalla severità della discromia.</p>
<h4>Effetti collaterali</h4>
<p>Con entrambi i sistemi di <strong>sbiancamento dentale</strong> potrebbero presentarsi alcuni possibili effetti collaterali transitori come l’ipersensibilità dentinale e lievi ustioni chimiche transitorie delle gengive. L’ipersensibilità al freddo è il sintomo più comune, può essere più o meno lieve ed assolutamente reversibile nel giro di poche ore oppure, in pochissimi casi, nel giro di qualche giorno. La reversibilità può essere accelerata tramite l’utilizzo di un gel al fluoro o desensibilizzante. Potrebbe verificarsi anche una temporanea infiammazione delle gengive dovuta al contatto con l’agente sbiancante (ustione chimica). La sensazione che si può provare è simile al bruciore e le zone interessate possono apparire biancastre. Si risolveranno spontaneamente in poche ore oppure più velocemente grazie all’applicazione di appositi prodotti forniti dal dentista.</p>
<h3>Lo sbiancamento dei denti devitalizzati</h3>
<p>Pratichiamo lo sbiancamento interno di un dente devitalizzato in massima sicurezza. È necessario accedere nuovamente alla camera pulpare del dente già trattato, praticando un foro sulla parete palatale od occlusale del dente. Questo perchè posizioniamo la sostanza sbiancante all’interno del dente stesso. Il gel sbiancante color arancio viene quindi messo sia all’interno del dente che all’esterno, proteggendo i tessuti gengivali con la <a href="https://www.sorrisoesalute.it/la-diga-di-gomma/">diga di gomma</a>, da una possibile azione irritante del gel. È un trattamento estetico.</p>
<p>Sono possibili recidive a distanza di qualche anno, ma il trattamento è eventualmente ripetibile. Sono riportati in letteratura possibili e rari effetti collaterali del trattamento, quali riassorbimento della radice del dente e riassorbimento dell’osso alveolare. Bisogna prestare attenzione anche alla <a href="https://www.sorrisoesalute.it/parodontite-e-piorrea-facciamo-un-po-di-chiarezza-sorriso-salute/">Paradontite</a> se vuoi effettuare questa pratica. Per ridurre tali effetti molti clinici esperti consigliano tempi più lunghi con prodotti a bassa concentrazione. Alcune tecniche e prodotti sono più sicuri di altri. Anche il <a href="https://www.sorrisoesalute.it/laser-a-diodi/">laser a diodi</a> ha buoni effetti. I soci dell’Accademia sapranno consigliare il trattamento più adatto al raggiungimento del risultato estetico.</p>
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		<title>Otturazioni: amalgama vs composito</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/otturazioni-amalgama-vs-composito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 11:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
		<category><![CDATA[conservativa]]></category>
		<category><![CDATA[Diga di gomma]]></category>
		<category><![CDATA[il bianco è bello]]></category>
		<category><![CDATA[otturazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mettere gli impianti mi fa troppa paura! Spesso ci siamo sentiti dire questa frase, perché [&#8230;]</p>
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<p>Mettere gli impianti mi fa troppa paura!</p>
</blockquote>


<p>Spesso ci siamo sentiti dire questa frase, perché hanno perso tutti i denti o li stanno perdendo.Molti pazienti sono talmente spaventati che non riescono nemmeno a fare il primo passo di prenotare una visita odontoiatrica.Spesso ci siamo sentiti dire ,guardi Dottore la mascherina in questi ultimi due anni mi ha aiutato molto,prima ridevo con la mano davanti al viso…</p>
<p>Da molto tempo abbiamo a disposizione dei protocolli di sedazione e anestesiologici che rendono la seduta dal dentista “quasi piacevole”.</p>
<p>Da piu’ di 20 anni nelle nostra struttura inseriamo con successo  impianti dentali, anche in pazienti odontofobici,spesso quando ci sono le giuste condizioni anatomiche, vi è la possibilità di eseguire in una o due giornate dei provvisori esteticamente gradevoli.</p>								</div>
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									<p>L’unico modo per curare un dente affetto da carie consiste nella rimozione del tessuto malato, o della precedente otturazione ormai contaminata , e nella sua sostituzione con una otturazione che riempirà la parte di dente ripristinandone la forma.</p>
<p><strong>CHE MATERIALE SI USA PER LE OTTURAZIONI?</strong></p>
<p>In passato, principalmente per mancanza di materiali altrettanto affidabili, il materiale scelto era l’amalgama d’argento, una lega metallica formata da argento, rame, stagno e mercurio e caratterizzata da elevata resistenza meccanica. Tali restauri erano spesso definiti otturazioni in piombo o piombature nonostante il piombo non fosse presente all’interno della lega. Negli ultimi decenni il suo uso è andato gradualmente declinando a favore di materiali più estetici, le cosiddette otturazioni bianche. L’utilizzo dell’amalgama è stato oggetto di lunghi dibattiti tra gli specialisti in materia, soprattutto per il mercurio in essa contenuto. È vero infatti che questo metallo pesante (al di sopra dei valori soglia) può influenzare l’insorgenza di determinate patologie, ma è altrettanto vero che non esistono dati scientifici che correlino inequivocabilmente il mercurio liberato dalle otturazioni in amalgama, ampiamente al di sotto dei valori considerati tossici, con l’insorgenza di patologie. I Paesi scandinavi, principalmente per ragioni ecologiche (gli scarti di amalgama se non ben gestiti possono realmente inquinare l’ambiente) hanno deciso di bandire tale materiale alla fine degli anni novanta. Nel contempo, la ricerca ha permesso lo sviluppo di materiali su base resinosa alternativi all’amalgama d’argento, biocompatibili e resistenti. Il loro costo è più elevato delle otturazioni in amalgama, ma garantiscono un buon livello estetico grazie alla loro pigmentazione/colorazione bianca che si confonde con quella naturale dei denti. L’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici (FDA – Food and Drugs Administration) si è recentemente allineata alle idee dei paesi nord-europei menzionati. Vista l’assenza di dati scientifici definitivi che attestino la pericolosità del mercurio contenuto all’interno dell’amalgama, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sconsiglia l’uso dell’amalgama, per motivi prettamente precauzionali, in situazioni particolari come la gravidanza, l’allattamento, nei pazienti infanti o in quelli nefropatici, ovvero che soffrono di un malfunzionamento renale ed immunodepressi. La legislazione italiana segue le indicazione dell’OMS.</p>
<p><strong>I COMPOSITI: NUOVI MATERIALI DA RESTAURO</strong></p>
<p>L’evoluzione dei materiali compositi, resine rinforzate da particelle di silice e quarzo, ha permesso di ottenere restauri estetici con eccellenti proprietà meccaniche. Questi materiali vengono incollati al dente senza la necessità di preparazioni aggressive tipiche dei restauri in amalgama. Questi ultimi infatti, rimanevano in posizione unicamente incastrandosi all’interno del dente in cavità preparate in maniera geometrica.</p>
<p><strong>COME SI ESEGUE UN RESTAURO IN COMPOSITO?</strong></p>
<p>La ricostruzione di un elemento dentale con resine composite presuppone un perfetto isolamento del campo operatorio dall’ambiente orale con diga di gomma per tenere lontana la saliva che potrebbe compromettere l’efficacia dell’incollaggio della resina al dente stesso. Gli adesivi sono infatti estremamente sensibili all’umidità. Una volta eliminata la carie, il dente viene pretrattato con un acido, in modo da creare delle microporosità che aumentino la superficie disponibile per l’adesione, ed applicato l’adesivo che permetterà al restauro in composito di incollarsi in maniera definitiva al dente; sarà poi usata una lampada con luce ad ultravioletti per solidificare la resina applicata sul dente</p>
<p><strong>QUANTO DURA UNA OTTURAZIONE IN COMPOSITO?</strong></p>
<p>Se vengono rispettate le indicazioni cliniche e seguito il protocollo operativo in maniera precisa, i restauri in composito hanno la</p>
<p>stessa durata di quelle in amalgama d’argento. È bene comunque ricordare che attraverso una corretta igiene orale domiciliare e i controlli periodici dal dentista il mantenimento di questi restauri sarà più duraturo.</p>
<p><strong>LE VECCHIE OTTURAZIONI IN AMALGAMA VANNO SOSTITUITE?</strong></p>
<p>Nonostante l’amalgama d’argento sia stata al centro di numerose polemiche, la letteratura scientifica non ha potuto mettere in evidenza una correlazione fra patologie sistemiche e restauri dentali in questo materiale. Il mercurio si libera da restauri in amalgama ben eseguiti non arriva mai a concentrazioni nocive per l’organismo. Per questo motivo non esistono indicazioni cliniche alla sostituzione di restauri in amalgama per motivi di salute. Al contrario, al momento della rimozione di detti restauri, risulta indispensabile l’isolamento con diga di gomma per evitare l’assorbimento/ingestione del mercurio che inevitabilmente si libera durante tale procedura.</p>
<p>fonte:</p>
<p>www.accademiaitalianadiconservativa.it</p>								</div>
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		<title>Odontoiatria cosmetica</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/odontoiatria-cosmetica/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 10:11:00 +0000</pubDate>
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<p>La odontoiatria cosmetica si concentra sull’aspetto estetico dei denti e del sorriso. Tra i trattamenti più comuni ci sono lo sbiancamento dei denti, le faccette dentali per migliorare la forma e il colore dei denti.<br />L’estetica dentale comprende inoltre la conservativa odontoiatrica diretta e  si riferisce alla riparazione di un dente danneggiato, modifica anche sostanziale della forma e colore dentale, utilizzando materiali come resine compositi direttamente sulla superficie del dente. La conservativa indiretta si riferisce invece alla realizzazione di restauri dentali  come corone, ponti e intarsi  in laboratorio e successiva applicazione sul dente del paziente. L’obiettivo è migliorare l’aspetto del sorriso e la fiducia in sé stessi.</p>
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