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	<title>otturazione Archives - Sorriso e Salute</title>
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	<description>Eccellenza Odontoiatrica a Monza</description>
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	<title>otturazione Archives - Sorriso e Salute</title>
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	<item>
		<title>Odontoiatria conservativa</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/odontoiatria-conservativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 22:17:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
		<category><![CDATA[conservativa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale. E’ [&#8230;]</p>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
</li>
</ul>
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<p>L’Odontoiatria conservativa è l’odontoiatria tradizionale cioè quella che si propone di restaurare il singolo o più denti danneggiati dalla carie o da un trauma attraverso vari metodi. Tra questi troviamo otturazioni, ricostruzioni o intarsi.</p>
<p>• Per curare un dente “da latte” o dente deciduo di un bambino piccolo, è indicato usare il “compomero” ,un materiale che rilascia fluoro.</p>
<p>• Per eseguire un restauro di piccole-medie dimensioni in un dente definitivo è invece indicato usare il “composito”. Questo è un materiale molto estetico che ha la caratteristica di poter aderire al dente formando un corpo unico. Questo tipo di otturazione si definisce conservativa diretta.</p>
<p>• Se la morfologia occlusale è andata persa per grosse carie o vecchi restauri incongrui è indicato eseguire un intarsio. Può essere eseguito in composito oppure in materiali ceramici (zirconia, di silicato, feldspatica). Questo tipo di restauro viene definito conservativa indiretta, si esegue tramite la presa dell’impronte in studio da parte dell’odontoiatra con materiali tipo gomme oppure con moderni scanner intraorali.</p>
</div>								</div>
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		<title>Prevenire la carie col comportamento</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/prevenire-la-carie-col-comportamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 21:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[carie]]></category>
		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
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		<category><![CDATA[denti da latte]]></category>
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		<category><![CDATA[prevenzione orale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale. E’ [&#8230;]</p>
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<p>Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.</p>
<p>E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.</p>
<p>Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.</p>
<p>Lo scanner garantisce:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Minor invasività</li>
<li>Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)</li>

<li>Maggior precisione dell’impronta</li>
</ul>
</li>
</ul>
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									<p><strong>Per prevenire la carie col comportamento</strong> bisogna prima capire cosa sia la carie. La carie dentale, o più semplicemente “Carie” è una malattia che conduce alla lenta e progressiva distruzione dei denti. E’ la malattia più diffusa al mondo ed è causa di fastidi, dolori ed esborsi economici. La carie è dovuta all’azione di particolari tipi di batteri, i quali rimanendo attaccati alle superfici dei denti sono in grado, tramite la produzione di acidi, di scalfire i durissimi materiali che li costituiscono (smalto e dentina).</p>
<p>La domanda è come arrivano questi batteri nella bocca? I batteri della carie non nascono nella bocca degli esseri umani, ma vengono trasmessi da un’altra persona. Tale trasmissione è particolarmente efficace se avviene entro i primi anni di età del bambino, vale a dire che i batteri della carie riusciranno più probabilmente a danneggiare i denti quanto più precocemente riusciranno a stabilirsi nella bocca dei nostri bambini. È stato dimostrato che i bambini infettati da questi batteri attorno ai 2 anni di età, si ammaleranno di carie dentale nel 90% dei casi, se invece i batteri arriveranno nelle bocche dei bimbi dopo i 4 anni di età, la malattia si svilupperà nel 25% dei casi. È quindi molto importante impegnarsi a ritardare il più possibile questa infezione!</p>
<h3>Come evitare la trasmissione batterica?</h3>
<p>I batteri sono trasmessi quindi da altre persone che, involontariamente, fanno entrare in contatto la propria saliva con quella dei bambini. La trasmissione batterica si dice verticale quando avviene dagli adulti (soprattutto i genitori e i parenti) ai bimbi. I comportamenti maggiormente responsabili di questa trasmissione batterica sono quelli che permettono il passaggio della saliva dell’adulto nella bocca del bambino. Ecco alcuni esempi di comportamenti a rischio da evitare per <strong>prevenire la carie col comportamento</strong>:</p>
<ul>
<li>Baci sulla bocca</li>
<li>Utilizzare le stesse posate</li>
<li>Pulire il ciuccio nella bocca dell’adulto</li>
<li>Leccare il gelato del bimbo</li>
<li>Toccare la bocca del bimbo con le mani che hanno toccato la propria bocca</li>
</ul>
<p>La trasmissione batterica si dice orizzontale quando avviene da bambino a bambino. Ovviamente in questo caso gli scambi salivari sono molto più difficilmente controllabili, specie in contesti quali asili nido e scuole materne.</p>
<h3>Quali sono i fattori che aumentano la probabilità che gli scambi salivari siano realmente efficaci nell’infettare i bambini?</h3>
<p>Non è detto che qualsiasi accidentale scambio di saliva provochi la carie dentale. A proposito di <strong>prevenire la carie col comportamento</strong>, esistono delle situazioni che aumentano il rischio che ciò avvenga e sono:</p>
<ul>
<li>Gli adulti di riferimento hanno o hanno avuto carie</li>
<li>Gli adulti di riferimento non osservano una corretta igiene orale (ad es. non spazzolano i denti 2-3 volte al giorno per almeno 2 minuti per volta)</li>
<li>Gli scambi salivari sono molto frequenti (ad es. assaggiare la pappa sempre con lo stesso cucchiaio del bimbo)</li>
<li>Il bambino ha molti dentini (a 6-7 mesi i bimbi hanno solitamente 2 dentini, a 15 mesi ne hanno anche 16)</li>
<li>Il ragazzo non è oggetto di regolari spazzolamenti dentari (almeno 2 volte al giorno)</li>
<li>Il bambino frequenta asili o ambienti dove non sono noti e/o applicati i comportamenti di base per la prevenzione della carie.</li>
</ul>
<h2>Prevenire la carie col comportamento: Qual è l’ambiente ideale per lo sviluppo dei batteri della carie?</h2>
<p><strong>L’ambiente ideale per lo sviluppo dei batteri</strong> della carie è sicuramente un ambiente poco salutare. Andiamo a vedere nello specifico quando lo è:</p>
<ul>
<li>Il bambino consuma una piccolissima quantità di alimenti contenenti zucchero (aggiunto in casa o dalle industrie o presente in farmaci, sciroppi, bevande per rilassare), o non ne consuma affatto.</li>
<li>Il ragazzo ha un’alimentazione sana ed equilibrata, comprendente frutta e verdura di stagione</li>
<li>Il bambino beve prevalentemente acqua naturale nella corretta quantità per garantire l’idratazione</li>
<li>Il ragazzo utilizza regolarmente un dentifricio al fluoro</li>
<li>Il bambino respira regolarmente col naso</li>
</ul>
<p>Nel caso in cui i batteri della carie riescano a raggiungere la bocca dei bambini, non è detto che necessariamente questi riescano a sopravvivere. Scopri adesso quanti <a href="https://www.sorrisoesalute.it/carie-in-eta-pediatrica-in-italia-un-bambino-su-tre-ha-le-carie/">ragazzi hanno carie in Italia</a>. Esistono infatti delle condizioni ambientali orali che fanno aumentare le possibilità che i batteri non riescano ad attaccare i dentini. I migliori comportamenti per <strong>prevenire la carie col comportamento</strong> le condizioni sono:</p>
<ul>
<li>Il bambino consuma una piccolissima quantità di alimenti contenenti zucchero (aggiunto in casa o dalle industrie o presente in farmaci, sciroppi, bevande per rilassare), o non ne consuma affatto.</li>
<li>L’infante ha un’alimentazione sana ed equilibrata, comprendente frutta e verdura di stagione</li>
<li>Il bambino beve prevalentemente acqua naturale nella corretta quantità per garantire l’idratazione</li>
<li>Il ragazzo utilizza regolarmente un dentifricio al fluoro</li>
<li>Il bambino respira regolarmente col naso</li>
</ul>								</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Otturazioni: amalgama vs composito</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/otturazioni-amalgama-vs-composito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 11:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
		<category><![CDATA[conservativa]]></category>
		<category><![CDATA[Diga di gomma]]></category>
		<category><![CDATA[il bianco è bello]]></category>
		<category><![CDATA[otturazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mettere gli impianti mi fa troppa paura! Spesso ci siamo sentiti dire questa frase, perché [&#8230;]</p>
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									<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Mettere gli impianti mi fa troppa paura!</p>
</blockquote>


<p>Spesso ci siamo sentiti dire questa frase, perché hanno perso tutti i denti o li stanno perdendo.Molti pazienti sono talmente spaventati che non riescono nemmeno a fare il primo passo di prenotare una visita odontoiatrica.Spesso ci siamo sentiti dire ,guardi Dottore la mascherina in questi ultimi due anni mi ha aiutato molto,prima ridevo con la mano davanti al viso…</p>
<p>Da molto tempo abbiamo a disposizione dei protocolli di sedazione e anestesiologici che rendono la seduta dal dentista “quasi piacevole”.</p>
<p>Da piu’ di 20 anni nelle nostra struttura inseriamo con successo  impianti dentali, anche in pazienti odontofobici,spesso quando ci sono le giuste condizioni anatomiche, vi è la possibilità di eseguire in una o due giornate dei provvisori esteticamente gradevoli.</p>								</div>
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									<p>L’unico modo per curare un dente affetto da carie consiste nella rimozione del tessuto malato, o della precedente otturazione ormai contaminata , e nella sua sostituzione con una otturazione che riempirà la parte di dente ripristinandone la forma.</p>
<p><strong>CHE MATERIALE SI USA PER LE OTTURAZIONI?</strong></p>
<p>In passato, principalmente per mancanza di materiali altrettanto affidabili, il materiale scelto era l’amalgama d’argento, una lega metallica formata da argento, rame, stagno e mercurio e caratterizzata da elevata resistenza meccanica. Tali restauri erano spesso definiti otturazioni in piombo o piombature nonostante il piombo non fosse presente all’interno della lega. Negli ultimi decenni il suo uso è andato gradualmente declinando a favore di materiali più estetici, le cosiddette otturazioni bianche. L’utilizzo dell’amalgama è stato oggetto di lunghi dibattiti tra gli specialisti in materia, soprattutto per il mercurio in essa contenuto. È vero infatti che questo metallo pesante (al di sopra dei valori soglia) può influenzare l’insorgenza di determinate patologie, ma è altrettanto vero che non esistono dati scientifici che correlino inequivocabilmente il mercurio liberato dalle otturazioni in amalgama, ampiamente al di sotto dei valori considerati tossici, con l’insorgenza di patologie. I Paesi scandinavi, principalmente per ragioni ecologiche (gli scarti di amalgama se non ben gestiti possono realmente inquinare l’ambiente) hanno deciso di bandire tale materiale alla fine degli anni novanta. Nel contempo, la ricerca ha permesso lo sviluppo di materiali su base resinosa alternativi all’amalgama d’argento, biocompatibili e resistenti. Il loro costo è più elevato delle otturazioni in amalgama, ma garantiscono un buon livello estetico grazie alla loro pigmentazione/colorazione bianca che si confonde con quella naturale dei denti. L’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici (FDA – Food and Drugs Administration) si è recentemente allineata alle idee dei paesi nord-europei menzionati. Vista l’assenza di dati scientifici definitivi che attestino la pericolosità del mercurio contenuto all’interno dell’amalgama, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sconsiglia l’uso dell’amalgama, per motivi prettamente precauzionali, in situazioni particolari come la gravidanza, l’allattamento, nei pazienti infanti o in quelli nefropatici, ovvero che soffrono di un malfunzionamento renale ed immunodepressi. La legislazione italiana segue le indicazione dell’OMS.</p>
<p><strong>I COMPOSITI: NUOVI MATERIALI DA RESTAURO</strong></p>
<p>L’evoluzione dei materiali compositi, resine rinforzate da particelle di silice e quarzo, ha permesso di ottenere restauri estetici con eccellenti proprietà meccaniche. Questi materiali vengono incollati al dente senza la necessità di preparazioni aggressive tipiche dei restauri in amalgama. Questi ultimi infatti, rimanevano in posizione unicamente incastrandosi all’interno del dente in cavità preparate in maniera geometrica.</p>
<p><strong>COME SI ESEGUE UN RESTAURO IN COMPOSITO?</strong></p>
<p>La ricostruzione di un elemento dentale con resine composite presuppone un perfetto isolamento del campo operatorio dall’ambiente orale con diga di gomma per tenere lontana la saliva che potrebbe compromettere l’efficacia dell’incollaggio della resina al dente stesso. Gli adesivi sono infatti estremamente sensibili all’umidità. Una volta eliminata la carie, il dente viene pretrattato con un acido, in modo da creare delle microporosità che aumentino la superficie disponibile per l’adesione, ed applicato l’adesivo che permetterà al restauro in composito di incollarsi in maniera definitiva al dente; sarà poi usata una lampada con luce ad ultravioletti per solidificare la resina applicata sul dente</p>
<p><strong>QUANTO DURA UNA OTTURAZIONE IN COMPOSITO?</strong></p>
<p>Se vengono rispettate le indicazioni cliniche e seguito il protocollo operativo in maniera precisa, i restauri in composito hanno la</p>
<p>stessa durata di quelle in amalgama d’argento. È bene comunque ricordare che attraverso una corretta igiene orale domiciliare e i controlli periodici dal dentista il mantenimento di questi restauri sarà più duraturo.</p>
<p><strong>LE VECCHIE OTTURAZIONI IN AMALGAMA VANNO SOSTITUITE?</strong></p>
<p>Nonostante l’amalgama d’argento sia stata al centro di numerose polemiche, la letteratura scientifica non ha potuto mettere in evidenza una correlazione fra patologie sistemiche e restauri dentali in questo materiale. Il mercurio si libera da restauri in amalgama ben eseguiti non arriva mai a concentrazioni nocive per l’organismo. Per questo motivo non esistono indicazioni cliniche alla sostituzione di restauri in amalgama per motivi di salute. Al contrario, al momento della rimozione di detti restauri, risulta indispensabile l’isolamento con diga di gomma per evitare l’assorbimento/ingestione del mercurio che inevitabilmente si libera durante tale procedura.</p>
<p>fonte:</p>
<p>www.accademiaitalianadiconservativa.it</p>								</div>
				</div>
					</div>
				</div>
				</div>
		<p>The post <a href="https://www.sorrisoesalute.it/otturazioni-amalgama-vs-composito/">Otturazioni: amalgama vs composito</a> appeared first on <a href="https://www.sorrisoesalute.it">Sorriso e Salute</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Usura dentale</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/usura-dentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 15:09:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
		<category><![CDATA[conservativa]]></category>
		<category><![CDATA[dentista monza]]></category>
		<category><![CDATA[otturazione]]></category>
		<category><![CDATA[usura dentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CHE COS’È? L’usura dentale è un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, ed è [&#8230;]</p>
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<p>CHE COS’È? L’usura dentale è un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, ed è caratterizzato dal consumo delle superfici dei denti. Tale consumo può presentarsi su tutte le superfici dei denti anteriori, posteriori delle due arcate, superiore e inferiore. La perdita di tessuto duro può essere dovuta a diverse cause che possono agire singolarmente, oppure, come spesso capita, in maniera multifattoriale. www.accademiaitalianadiconservativa.it </p>
<p>QUALI TIPI DI USURA E LE CAUSE? USURA DENTALE  ATTRITO: viene definito anche bruxismo ed è caratterizzato dalla perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina) o materiale da restauro per contatto dente-dente . Il fattore di rischio principale è legato al trauma (sfregamento tra le superfici dentali delle due arcate dentarie).</p>
<ul>
<li> EROSIONE: perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina) per azione di un agente chimico (non batterico). Il fattore di rischio è legato ad acidi di origine estrinseca (bibite acide, frutta, succhi di frutta)  o intrinseca (anoressia, bulimia, reflusso, rigurgito) .</li>
<li> ABRASIONE: perdita di sostanza dentale (smalto, dentina) per motivi diversi dal contatto dente-dente. Fattori di rischio principali sono legati alla frizione tra dente ed un agente esogeno. Tipica lesione da abrasione è quella da spazzolamento eccessivo ed errato.</li>
<li> ABFRAZIONE: Perdita di tessuto duro (smalto e dentina) dovuto ad uno stress eccessivo delle forze masticatorie, che provoca dei crack cervicali (situati al colletto dei denti, cioè al confine tra dente e gengiva).</li>
<li> ATTRITO/ABRASIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina), genera una superficie di forma piatta, lucida con margini netti . La localizzazione è sullo smalto delle facce masticanti dei denti e sulle radici.</li>
<li> EROSIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina delle superfici esterne o interne dei denti), genera una forma tipo coppa con superficie satinata e bordi arrotondati . – ABFRAZIONE: la perdita di tessuto dentale duro (smalto, dentina), genera una forma tipo cuneiforme con bordi netti. La localizzazione è al colletto dei denti, cioè al confine tra dente e gengiva. QUALI PROBLEMATICHE PORTA L’USURA DENTALE? La sintomatologia e/o il disagio possono essere legati a diverse situazioni che spesso coesistono nello stesso caso:</li>
<li> ESTETICA: il consumo dei denti determina un loro accorciamento con frastagliamento e assottigliamento dei margini, con conseguente sbriciolamento dei denti che impatta sul sorriso e quindi sulla vita sociale di relazione.</li>
<li> SENSIBILITA’: l’usura dello smalto porta ad una esposizione del tessuto sottostante (dentina) con conseguente aumento della sensibilità alla temperatura, soprattutto alle bevande e cibi freddi.</li>
<li>DIFFICOLTA’ NEL MASTICARE: essendo i denti consumati ci può essere una difficoltà nel masticare i cibi, in particolari quelli consistenti e fibrosi .</li>
<li>DISAGI ARTICOLARI E MUSCOLARI: essendo i denti consumati si possono verificare alterazioni di equilibrio tra le due arcate dando origine a problematiche articolari e/o muscolari . QUALI TERAPIE POSSIBILI? Ci possono essere diverse soluzioni restaurative/protesiche in base al grado di consumo dei denti e alle cause dell’usura.</li>
</ul>
<p>Queste diverse soluzioni possono coesistere nella bocca dello stesso paziente:  </p>
<ul>
<li>RESTAURI DIRETTI IN COMPOSITO: restauri eseguiti direttamente dal dentista nella bocca del paziente con resine composite adesive del colore del dente ).</li>
<li>RESTAURI PARZIALI INDIRETTI IN COMPOSITO O CERAMICA: il dentista deve preparare parzialmente i denti, prendere un’impronta (analogica o digitale) che viene inviata al laboratorio per la realizzazione dei restauri parziali (intarsi adesivi) in composito o ceramica e successivamente cementati nella bocca del paziente .</li>
<li> RESTAURI TOTALI INDIRETTI IN COMPOSITO O CERAMICA: il dentista deve preparare integralmente i denti, prendere un’impronta (analogica o digitale) che viene inviata al laboratorio per la realizzazione dei restauri totali (corone complete) in composito o ceramica e successivamente cementati nella bocca del paziente. Come sempre, intercettare i problemi all’inizio rende più semplice ed efficace l’intervento del dentista quindi è importante: – Prevenire – Fare una diagnosi precoce – Riconoscere i sintomi iniziali – Ascoltare i consigli del Dentista e dell’Igienista Dentale</li>
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		<title>La paura del dentista</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/la-paura-del-dentista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 14:57:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
		<category><![CDATA[conservativa]]></category>
		<category><![CDATA[dentista monza]]></category>
		<category><![CDATA[Diga di gomma]]></category>
		<category><![CDATA[mal di denti]]></category>
		<category><![CDATA[otturazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mettere gli impianti mi fa troppa paura! Spesso ci siamo sentiti dire questa frase, perché [&#8230;]</p>
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									<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Mettere gli impianti mi fa troppa paura!</p>
</blockquote>


<p>Spesso ci siamo sentiti dire questa frase, perché hanno perso tutti i denti o li stanno perdendo.Molti pazienti sono talmente spaventati che non riescono nemmeno a fare il primo passo di prenotare una visita odontoiatrica.Spesso ci siamo sentiti dire ,guardi Dottore la mascherina in questi ultimi due anni mi ha aiutato molto,prima ridevo con la mano davanti al viso…</p>
<p>Da molto tempo abbiamo a disposizione dei protocolli di sedazione e anestesiologici che rendono la seduta dal dentista “quasi piacevole”.</p>
<p>Da piu’ di 20 anni nelle nostra struttura inseriamo con successo  impianti dentali, anche in pazienti odontofobici,spesso quando ci sono le giuste condizioni anatomiche, vi è la possibilità di eseguire in una o due giornate dei provvisori esteticamente gradevoli.</p>								</div>
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		<title>Odontoiatria cosmetica</title>
		<link>https://www.sorrisoesalute.it/odontoiatria-cosmetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 10:11:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[cavo orale]]></category>
		<category><![CDATA[conservativa]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetica dentale]]></category>
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		<category><![CDATA[il bianco è bello]]></category>
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<p>La odontoiatria cosmetica si concentra sull’aspetto estetico dei denti e del sorriso. Tra i trattamenti più comuni ci sono lo sbiancamento dei denti, le faccette dentali per migliorare la forma e il colore dei denti.<br />L’estetica dentale comprende inoltre la conservativa odontoiatrica diretta e  si riferisce alla riparazione di un dente danneggiato, modifica anche sostanziale della forma e colore dentale, utilizzando materiali come resine compositi direttamente sulla superficie del dente. La conservativa indiretta si riferisce invece alla realizzazione di restauri dentali  come corone, ponti e intarsi  in laboratorio e successiva applicazione sul dente del paziente. L’obiettivo è migliorare l’aspetto del sorriso e la fiducia in sé stessi.</p>
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