Nel nostro studio da qualche mese abbiamo a disposizione una nuova tecnologia,lo scanner intraorale.
E’ uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie superiore et inferiore,attraverso l’emissione di un fascio luminoso sulla superfice dei denti.Queste informazioni vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente.Lo scanner intraorale puo’ essere utilizzato al posto della tradizionale impronta per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente.Introducento la punta dello scanner all’interno della bocca del paziente e muovendo lungo l’arcata dentale,nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale.
Questa innovativa procedura rende le sedute dal dentista piu’ rilassanti e confortevoli.
Lo scanner garantisce:
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- Minor invasività
- Riduzione dei tempi operativi (minor sedute alla poltrona)
- Maggior precisione dell’impronta
La Parodontite è un’infiammazione dentaria che se trascurata porta ad una lenta distruzione dei tessuti e dell’osso intorno agli elementi dentali sino alla caduta dei denti stessi. Un’accurata igiene orale professionale e l’intervento indispensabile del dentista sono fondamentali per la regressione e l’arresto della malattia.
Studi recenti hanno evidenziato come la parodontite oltre che ai denti può essere causa d’impotenza o disfunzione erettile negli uomini. Lo dimostrano i primi studi fatti nei ratti: la parodontite diminuiva la pressione sanguigna all’interno dei corpi cavernosi e riduceva alcune funzioni.
Due sono gli studi sugli uomini di età compresa tra 33 e 46 anni. Entrambi affetti da parodontite cronica correlate a malattia cardiovascolare ( disfunzione erettile) e ai relativi fattori di rischio. Il risultato fu che la parodontite cronica era significativamente diffusa tra gli uomini con diagnosi di disfunzione erettile.
In ogni caso è giusto specificare che gli studi non hanno dimostrato che le malattie gengivali provocano la disfunzione erettile, ma possono esserci delle correlazioni tra le due situazioni. Proprio per questo, sarebbe opportuno intervenire in termini di prevenzione con un’opportuna cura dei denti e adeguati controlli dal dentista. Quest’ultimi da farsi almeno semestrali a tutela della propria virilità.
